E-USE | Europe-wide Use of Sustainable Energy from Aquifers

E-USE | Europe-wide Use of Sustainable Energy from Aquifers

Lo stoccaggio di energia termica in acquifero o Aquifer Thermal Energy Storage (ATES) sfrutta la capacità del terreno di mantenere, oltre una certa profondità, una temperatura costante. Può quindi essere utilizzato per rispondere alla domanda di riscaldamento o di raffrescamento degli edifici in combinazione con uno scambiatore di calore, generando risparmi nelle emissioni di CO2 fino al 60% rispetto ai sistemi standard. In più, la tecnologia ATES si presta sia all'integrazione con altre rinnovabili termiche (e.g. solare termico, fotovoltaico) che alla combinazione con utilizzi innovativi o trattamenti migliorativi della risorsa acquifera. Il progetto E-USE(aq) vuole incentivare l’applicazione di combinazioni innovative di tecnologie che sfruttino il potenziale di stoccaggio di energia termica degli acquiferi andando ad agire sulle barriere che ostacolano la diffusione di questa tecnologia attraverso sei siti dimostrativi in Belgio, Paesi Bassi, Spagna e Italia. I dati ottenuti dai siti dimostrativi saranno utilizzati per promuovere la tecnologia. In Emilia-Romagna il sito dimostrativo viene realizzato in collaborazione con Terna nella stazione elettrica del Martignone, grazie al supporto scientifico dell'Università di Bologna.

Attraverso le azioni di progetto, e in particolare grazie ai siti dimostrativi, si intende migliorare la conoscenza della tecnologia ATES e del suo potenziale tra le istituzioni, i progettisti e le imprese in modo da supportare una sua più vasta applicazione in integrazione con altre energie rinnovabili e con utilizzi diversi della risorsa acquifera a supporto della sostenibilità dei sistemi produttivi e urbani.

Il progetto E-USE (aq) Europe-wide Use of Sustainable Energy from Aquifers è un progetto dimostrativo cofinanziato dalla EIT Climate-KIC. Partner di E-USE(aq) sono Deltares, coordinatore, Università di Delft, Università di Wageningen, AIDICO, ITECON, Naked Energy, Università di Bologna, ASTER e Nomisma Energia.

 

Referente: 
Sara Picone