HACK  INDUSTRY  4.0 - Premiati i vincitori all'Università Cattolica di Piacenza

HACK INDUSTRY 4.0 - Premiati i vincitori all'Università Cattolica di Piacenza

News10/04/2019
Fonte: 
ASTER

Una sfida tra centoventi studenti divisi in ventotto team e promosso con il supporto del think tank Tortuga, un gruppo di laureati e laureandi provenienti da diversi atenei italiani, impegnato nello sviluppare suggerimenti di politiche sui temi più rilevanti dell’economia italiana.

Gli studenti si sono occupati di incentivi fiscali alle imprese come iperammortamento e superammortamento, di patent box, di credito di imposta alla ricerca, di Nuova Sabatini, di incentivi alla creazione di startup, di promozione di incubatori, di supporto al capitale umano ed alla formazione, di politiche regionali e nazionali.
I partecipanti si sono confrontati con un ampio nucleo di esperti accademici e professionisti che hanno interagito con loro nelle sessioni in aula e nel lavoro svolto in gruppo. Hanno introdotto i lavori con una tavola rotonda coordinata dal prof. Timpano lunedì 1 aprile, il prof. Monno del Musp/Politecnico di Milano, la prof.ssa Tallacchini, giurista impegnata sui temi delle nuove tecnologia, il prof. Della Vedova, informatico della sede bresciana dell’Università Cattolica e Francesco Seghezzi, sociologo di Adapt. “I partecipanti a Hack Industry 4.0 hanno affrontato tematiche complesse proponendo azioni di policy approfondite e, in alcuni casi, molto originali” afferma Luca Piccinno di Aster.

Hanno accompagnato il lavoro nella settimana successiva e nell’appuntamento finale di lunedì 8 aprile i docenti Platoni e Barabaschi della sede di Piacenza della Cattolica, Riccardo Grazioli del CeSPEM, Luca Piccinno di ASTER – Area S3 ed un nutrito gruppo di professionisti che hanno lavorato sia in presenza che a distanza, come Carlo Brunetti (Italian Angels for Growth), Maurizio Fiaschè (F-Engineering), Francesco Braga (Perani e Partners), Carlo Marini (Epic Sim), Barbara Zanardi (Marchese&Zanardi e BFZ) e Mattia Torta del MUSP. Con loro hanno collaborato all’iniziativa i giovani del team TORTUGA composto da Filippo Passerini, Lorenzo Borga, Francesco Armillei, Vittoria Baglieli, Lorenzo Arcà, Claudia Bongiorno. Alla fine sono entrati in finalissima quattro gruppi e ne è risultato vincitore il team di Matteo Palmeri, Giuseppe Colanero, Enrica Lizzio e Giulia Pantaleoni vincitori con una policy che richiede un forte sostegno per gli incubatori territoriali, al fine di rafforzare il processo di creazione di startup necessario per migliorare le tecnologie e le applicazioni del 4.0. Al secondo posto il team di Alessandra Fiamenghi, Sara Cantamessa, Lucrezia Lucini e Gabriele Petrone che hanno presentato una proposta per un voucher per la riorganizzazione aziendale, in grado di supportare le imprese nei processi di adattamento alle nuove tecnologie. A pari merito in terza posizione i gruppi di Giovanni Nava, Andrea Saraco e Pietro Soldiviero che hanno proposto il rafforzamento di strategie collaborative tra Grandi imprese e PMI basate su un mix di incentivi fiscali e servizi di sostegno ed il gruppo di Corrado Balduzzi, Riccardo Mini, Andrea Aliverti, Giovanni Beghini e Alessandro Scarpa con una proposta di network per la formazione 4.0.

“Una bella esperienza di lavoro che ha impegnato tanti giovani, tanti colleghi e tanti professionisti – afferma il prof. Timpano. Come avviene ormai spesso nelle nostre aule, abbiamo sviluppato una sessione di co-progettazione in cui studenti, professionisti e docenti si confrontano non per dar luogo alla “trasmissione di conoscenza”, basata su un processo di apprendimento verticale docente-studente, ma per realizzare un processo di “produzione della conoscenza” di tipo orizzontale in cui ogni attore fornisce il proprio contributo specifico, senza gerarchie ma con l’unico obiettivo di produrre proposte per migliorare il contesto economico in cui operiamo”.