330 milioni di euro a ricercatori postdottorato e a programmi di formazione innovativi

330 milioni di euro a ricercatori postdottorato e a programmi di formazione innovativi

News30/01/2018

Come sarà la prossima generazione di cellule solari? In che modo le città possono gestire efficacemente le inondazioni?

Queste sono solo due delle sfide che saranno affrontate dai nuovi destinatari delle borse di studio individuali Marie Skłodowska-Curie, annunciati oggi dalla Commissione europea.

A seguito dei bandi 2017 per il finanziamento della ricerca postdottorato dalle azioni Marie Skłodowska-Curie, la Commissione assegnerà borse di studio del valore complessivo di 248,7 milioni di euro a 1.348 ricercatori il cui lavoro potrebbe avere un impatto rivoluzionario sulla società e l'economia.

Il Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport Tibor Navracsics ha dichiarato: "Oggi riconosciamo il potenziale di 1 348 ricercatori eccellenti e dinamici su scala internazionale, che hanno affrontato una dura concorrenza internazionale per ottenere una borsa di studio. I progetti a cui lavoreranno affronteranno alcune delle maggiori sfide delle nostre società e contribuiranno a costruire un'Europa resiliente, equa e competitiva. L'Unione europea sta anche investendo in programmi di formazione alla ricerca altamente innovativi per dottorandi e ricercatori esperti, consentendo loro di sfruttare appieno il loro talento e alle organizzazioni che li sostengono di diventare più competitive su scala globale."

Il finanziamento assegnato ai ricercatori, che rientra nel programma dell'UE per la ricerca e l'innovazione "Orizzonte 2020", rappresenta un incremento di 30 milioni di euro rispetto al bando precedente.

Relativamente al cofinanziamento di programmi regionali, nazionali e internazionali nel quadro delle azioni Marie Skłodowska-Curie, la Commissione ha annunciato che 21 programmi di formazione alla ricerca (8 di dottorato e 13 di postdottorato), che si sono distinti per la qualità eccellente e che coinvolgono nove Stati membri e tre paesi associati, riceveranno un cofinanziamento di 80 milioni di euro in cinque anni.