Aperto a Bologna il confronto sulle scienze della vita: innovazione il driver della crescita

Aperto a Bologna il confronto sulle scienze della vita: innovazione il driver della crescita

News10/10/2018

Aperta questa mattina la tre giorni bolognese con la quinta edizione di Meet in Italy for Life Sciences. Grande partecipazione di imprese, start up, investitori ed esperti del settore: più di 1.000 iscritti alla manifestazione in rappresentanza di 36 Paesi.

Bologna, 10 ottobre 2018. Si è inaugurata questa mattina, alla presenza delle massime Istituzioni regionali, la quinta edizione di Meet in Italy for Life Sciences in corso a Bologna presso l’Opificio Golinelli fino al 12 ottobre. La manifestazione è il più importante momento di confronto e di networking sul settore delle scienze della vita in Italia la cui filiera (farmaceutico, biomedicale, biotech e servizi sanitari) ha un valore aggiunto di oltre il 10% del PIL italiano.

L’innovazione e le nuove tecnologie per le scienze della vita sono state l’oggetto della conferenza inaugurale davanti a una platea di oltre 300 persone.

Grazie alle nuove tecnologie digitali i pazienti potranno avere più informazioni rispetto ai migliori precorsi di cura che possono fare, avere indicazioni in tempo reale che consentano loro di capire se la cura che stanno facendo è quella migliore possibile. Inoltre, grazie alle tecnologie digitali le informazioni sui pazienti potranno essere utilizzate per diagnosticare ulteriori problematiche e avviare altri percorsi terapeutici. Le tecnologie oggi già disponibili per tutti sono la robotica e la realtà aumentata, la stampa 3D, i nuovi medical device, il machine learning, la genetica, la bioelettronica e la blockchain, che non vanno viste in modo distinto una dall’altra, ma unite tra loro in modo che si combinino e alimentino a vicenda”, spiega Danillo Mazzara di Accenture Strategy che ha introdotto i lavori con un focus sui trend di investimento nel settore healthcare.

Alla manifestazione si sono iscritte oltre i 1.000 persone da 36 Paesi europei ed extraeuropei. Nella tre giorni bolognese sono previsti oltre 1.700 incontri one to one durante il Brokerage Event, dedicato agli incontri bilaterali tra i partecipanti, organizzato in collaborazione con Enterprise Europe Network.

Abbiamo fortemente voluto che Bologna ospitasse questa iniziativa che vede più di 1.000 persone – investitori, professionisti, istituzioni e fondazioni – che sono interessate agli investimenti sul tema della salute che è di grande sviluppo per il futuro. Le scienze della vita sono uno dei nostri assi portanti della strategia di specializzazione intelligente che ha un’opportunità enorme di sfruttare la grande conoscenza che c’è nella nostra regione grazie a un sistema sociale e sanitario di eccellenza, alla capacità di sfruttare le imprese presenti, ma anche grazie a un valido sistema di ricerca e alle start up che sono nate in questo settore che, ricordiamo, ha una forte ricaduta sui cittadini.”, afferma Palma Costi, l’Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde della Regione Emilia Romagna.

Chiude la mattinata con un focus sulla Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna. “Mi pare un appuntamento importantissimo perché mette al centro alcune eccellenze di questa regione che servono anche al paese. Noi abbiamo un distretto del biomedicale tra i primi al mondo, nella bassa modenese colpita dal terremoto, abbiamo inoltre  l’opportunità di raccontare di una sanità pubblica a livelli di eccellenza. I progressi che la medicina sta facendo sono passi da gigante, ma devono essere sostenuti puntando sempre di più su ricerca e innovazione. Attraverso l’utilizzo dei fondi europei stiamo garantendo a molte imprese di questaregione la possibilità essere  competitive e, anche, di creare nuovi posti di lavoro. Per farlo  c’è bisogno di grandi investimenti sul digitale e sui big data:  nel 2021 saremo la prima regione completamente digitalizzata e sull’altro fronte stiamo lavorando con l’assessore Bianchi per far nascere a Bologna un centro di studi europeo sui big  data” - conclude Bonaccini.

In occasione dell’evento la Fondazione ANT ha proclamato vincitore del Spring4Ideas UGO, il Personal Caregiver, un servizio di accompagnamento e affiancamento alla persona a 360° dedicato a utenti in età avanzata, con disabilità e fragilità in genere, che vince un premio da 50.000 euro. Consegnando il premio il presidente Bonaccini  ha ricordato la recente scomparsa del fondatore “Un gigante che ha saputo umanizzare la necessità di cura dei malati oncologici. E’una scomparsa che provoca dolore non solo a Bologna e all’Emilia-Romagna ma a tutto il paese,  che deve essere grato a Franco Pannuti  per tutto quello che ha fatto

 

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