Con il progetto “Take care” il team Blue Wizard vince Creativity Farm

Con il progetto “Take care” il team Blue Wizard vince Creativity Farm

News12/06/2018
Fonte: 
ASTER

Nella cura il segreto del successo. Con il progetto “Take care” il team Blue Wizard si è aggiudicato la vittoria di Creativity Farm, il contest organizzato da ASTER in collaborazione con ER.GO Azienda regionale per il diritto agli studi superiori,  in occasione di R2B – Research to Business 2018.

Da molti anni ASTER,  anche attraverso il coordinamento degli Spazi AREA S3, si impegna alla realizzazione di iniziative che hanno l’obiettivo di valorizzare e avvicinare i giovani con alte competenze all’ecosistema della ricerca e dell’innovazione regionale. “Quest’anno il focus del contest è stato sul binomio arte-tecnologia” spiega Stefania Greco, la referente dello Spazio AREA S3 di Bologna che ha organizzato l’attività, “coerentemente con il percorso tematico Competenze e Creatività proposto in R2B, che ha visto la realizzazione di numerosi convegni e workshop per riflettere sulla complementarietà tra le competenze Humanities e quelle STEM come leva per affrontare il lavoro del futuro.

Con questo spirito, venti laureati e studenti degli atenei di Bologna, Modena e Reggio Emilia e Ferrara e con un background molto eterogeneo, hanno risposto alla sfida lanciata da EGS, l’azienda con sede a Bologna specializzata in tecnologia 3D. Andrea De Crescenzo studia ingegneria gestionale, Giulia Calza si è appena laureata in scienze filosofiche, Luca Braccu studia comunicazione e marketing, Davide Zavagli è laureando in ingegneria gestionale e Simone Vagnoni è studente di ingegneria informatica: seduti allo stesso tavolo per la prima volta in vita loro, attraverso il supporto di 4 coach di Sineglossa, i cinque ragazzi hanno messo a disposizione  le loro competenze per elaborare un progetto comune frutto del lavoro intenso di due giorni.

Compito che è riuscito al gruppo Blue Wizard che rivela che quel “prendersi cura” al centro del progetto in realtà va suddiviso in tre parti. “Abbiamo pensato fosse importante occuparsi dell’azienda con una campagna di comunicazione e marketing mentre per avere cura del cliente occorreva facilitare l’assistenza in remoto, intervenendo quindi sul lato software” spiegano i vincitori “per quanto riguarda l’hardware abbiamo introdotto piccole migliorie molto rilevanti con accorgimenti da poche migliaia di euro: il prodotto già buono ha così ampliato, secondo noi, la sua gamma di utilizzo”.

“Pensiamo che la creatività non sia una dote innata ma vada coltivata” commenta Serena Fagnocchi, una delle coach, sottolineando come le due parole chiave di Creativity Farm siano state contaminazione e soft skills.

Soddisfatta l’impresa EGS che ha presidiato la due giorni guardando con curiosità e interesse l’energia creativa sprigionata dai tavoli allestiti nello Spazio AREA S3. “Vogliamo inserire talenti nella nostra area di ricerca e sviluppo” dice Attilio Aldini, amministratore delegato di EGS “come azienda puntiamo tanto sui giovani valorizzando le loro aspettative e il loro desiderio di dare un contributo all’innovazione di questo paese”. Contenti anche i componenti del team Blue Wizard che archiviano questa esperienza non solo con un buono da 1200 euro in buoni spesa ma con la consapevolezza di aver lavorato bene e di aver imparato tanto con Creativity Farm. “È stata un’ottima esperienza grazie alla quale ci siamo messi alla prova” osserva Davide “sono emerse tante idee che potrebbero essere usate in moltissimi campi”. “Quando sei immerso in qualcosa che ti appassiona, il tempo passa e non te ne rendi conto” aggiunge Luca “sono così stimolato che mi piacerebbe addirittura lanciare una startup!”.